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Il tema del mese
“Il bambino ha bisogno di vivere la natura, e non soltanto di conoscerla” — Maria Montessori
Qual è il ricordo più vivido della tua infanzia? Difficilmente uno schermo o una stanza chiusa: più probabilmente il fango sulle scarpe, un ginocchio sbucciato su un albero, il sapore della pioggia. Oggi rischiamo di crescere figli e figlie con quello che gli esperti chiamano “disturbo da deficit di natura” — e questo mese, ne La Casa dei Genitori, dedichiamo l’approfondimento proprio a questo: come rimettere la natura al centro della crescita.
Ci facciamo guidare da Paolo Mai, cofondatore dell’Asilo nel Bosco di Ostia Antica, che ci insegna due concetti che cambiano prospettiva:
Un piccolo aneddoto di famiglia. Quest’anno nostra figlia Kristel Sundari, 8 anni, ha trascorso un mese intero fuori casa, tra campus estivi, danza, Homeschoolers e tanta natura. Di solito ci sentiamo per telefono ogni giorno, anche solo per un saluto. Ma appena arrivata nel bosco mi ha chiamato una volta sola: prima per dirmi che avevo dimenticato di darle le scarpe da ginnastica (verissimo, dimenticanza mia!), e poi per dirmi: “Mamma, facciamo che vi telefono un giorno sì e uno no. E se sono TROPPO FELICE non vi chiamo proprio, perché vuol dire che sto benissimo a giocare.”
Ecco, forse, il segno più chiaro che la natura stava facendo il suo lavoro.
E sai come è andata a finire? Non ci ha mai chiamato. Nemmeno una volta. Perché era troppo felice dove stava — e con chi stava.
Personalmente lo considero un piccolo grande traguardo, sia in termini di autonomia che di relazioni. Da genitori tendiamo a misurare il bene deə nostrə figliə dalla quantità di attenzione che ci chiedono: se telefonano spesso, se ci cercano, se hanno bisogno di noi. Ma a volte il silenzio racconta l’esatto contrario di un allontanamento: racconta una base sicura così solida da poter essere lasciata andare, anche per un mese intero. Il vero obiettivo dell’outdoor education — e, in fondo, di ogni percorso educativo — non è restare indispensabili. È costruire figliə capaci di stare bene anche senza di noi, sapendo che noi ci saremo comunque, ogni volta che serve.
Nelle stanze de La Casa dei Genitori trovi, tra gli altri:
Scopri il percorso Outdoor Education →
Ad agosto, ne La Stanza Orientale de La Casa dei Genitori, trovi anche un percorso speciale: Nel Tempio del Tuo Cuore, 31 meditazioni guidate dal Maestro Shì-Héng-Chán, erede della 35ª generazione del Tempio Shaolin. Un cammino quotidiano per riprogrammare la mente, trovare stabilità emotiva e attraversare il caos estivo con radicamento — così da arrivare a settembre più solidə, non svuotatə.
Scopri Nel Tempio del Tuo Cuore →
Scuola Genitori
(un pensiero di ispirazione, per me, per voi, per tutti noi)
“C’è più in te di quanto tu creda.”
(Kurt Hahn)
A presto,
La Traccia
Maria Noemi / Ding
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